Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere e quarti di maschera - Requisiti, prove, marcatura

La norma EN 140:2000 specifica i requisiti minimi per le semimaschere e i quarti di maschera destinati a essere usati come parte degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie, con l'eccezione degli apparecchi destinati alla fuga o all'uso subacqueo. Sono incluse le prove di laboratorio e le prove pratiche di impiego per la valutazione della conformità ai requisiti.

Ai fini della presente norma:

  • Una semimaschera è un facciale che copre il naso, la bocca e il mento.
  • Un quarto di maschera è un facciale che copre il naso e la bocca.

Entrambi hanno la funzione di fornire un'adeguata tenuta e di proteggere le vie respiratorie dall’atmosfera ambiente, anche quando la pelle è secca o umida e quando la testa è mossa. Per un funzionamento sicuro, è richiesto che tali dispositivi garantiscano i seguenti requisiti:

  • il contenuto di alluminio, magnesio, titanio o di leghe contenenti tali metalli in proporzioni tali da produrre scintille (in caso di urto o di sfregamento) nelle parti esposte (ad esempio quelle che potrebbero essere soggette a urti durante l'impiego dell'apparecchio), deve essere ridotto al minimo;
  • deve superare la prova di escursione termica senza presentare deformazioni apprezzabili ed eventuali raccordi incorporati conformi a prEN 148-1 devono essere misurati ed essere conformi alla norma di riferimento, in particolare il facciale deve conservare i requisiti di la perdita di tenuta
    verso l'interno;
  • le parti del facciale che potrebbero essere esposte a fiamme durante l'uso non devono bruciare o non devono continuare a bruciare per più di 5 s dopo essere state allontanate dalla fiamma (vedi infiammabilità);
  • i materiali usati devono resistere ai prodotti e alle procedure di pulizia e disinfezione raccomandati dal fabbricante;
  • tutte le connessioni smontabili devono poter essere collegate e fissate agevolmente, quando possibile a mano e tutti i sistemi di tenuta utilizzati devono essere mantenuti nelle rispettive posizioni quando la connessione è scollegata per le operazioni di manutenzione ordinaria;
  • a meno che non siano integrati con la semimaschera o con il quarto di maschera, bardatura del capo, raccordi e valvole (di inspirazione ed espirazione) devono essere sostituibili;
  • la bardatura del capo deve essere:
    • progettata in modo che il facciale possa essere indossato e tolto facilmente;
    • regolabile o autoregolante e deve mantenere il facciale saldamente e comodamente in posizione;
  • ciascuna cinghia della bardatura del capo, le fibbie e gli altri sistemi di regolazione devono resistere per 10 s a una forza di trazione di 50 N applicata nella direzione di trazione quando il facciale è indossato (non devono verificarsi rotture o scivolamenti delle cinghie), il requisito si applica alle fibbie e ai becchi di attacco, nonché alle cinghie;
  • il collegamento fra il facciale e l'apparecchio può essere realizzato con un raccordo di tipo permanente o speciale (per esempio a incastro) oppure mediante un raccordo filettato conforme al prEN 148-1;
  • i gruppi valvolari devono consentire un'agevole manutenzione ed una corretta sostituzione;
  • le valvole di inspirazione e di espirazione devono funzionare correttamente in tutte le posizioni;
  • i materiali che possono venire in contatto con la pelle del portatore non devono essere noti per provocare irritazione o altri effetti dannosi alla salute;
  • il contenuto di anidride carbonica nell'aria inspirata (spazio morto) non deve essere maggiore di un valore medio dell'1,0% (in volume);
  • la resistenza respiratoria del facciale:
    • non deve essere maggiore di 2,0 mbar per l'inspirazione e 3,0 mbar per l'espirazione durante la prova con polmone artificiale (25 cicli/min, 2,0 l/colpo) o con flusso d'aria continuo di 160 l/min;
    • non deve essere maggiore di 0,5 mbar in presenza di un flusso d'aria continuo di 30 l/min e di 1,3 mbar in presenza di un flusso d'aria continuo di 95 l/min;
  • quando i facciali sono adattati secondo le informazioni fornite dal fabbricante:
    • almeno 46 dei 50 risultati singoli per la perdita di tenuta verso l'interno in ciascuno dei periodi di esercizio non devono essere maggiori
      del 5%
    • almeno 8 delle 10 medie aritmetiche della perdita di tenuta verso l'interno calcolate su tutti i periodi di esercizio dei singoli portatori (10 soggetti) non devono essere maggiori del 2%;
  • il campo visivo deve essere valutato soggettivamente per quanto riguarda l'accettabilità.

L'apparecchio completo deve essere sottoposto a prove pratiche di impiego in condizioni realistiche, con lo scopo di controllare che il dispositivo non abbia imperfezioni non rilevabili con le prove descritte in altre parti della norma in esame. 


Prova di infiammabilità

Si devono sottoporre a prova due campioni, entrambi nello stato in cui sono stati ricevuti.

La prova con bruciatore singolo è effettuata secondo la seguente procedura:

  • Il facciale è posto sulla testa di prova metallica che è motorizzata in modo da descrivere un cerchio orizzontale con una velocità lineare, misurata in corrispondenza della punta del naso, di
    (60 ± 5) mm/s.
  • La testa è disposta in modo da passare sopra un bruciatore a propano la cui posizione può essere regolata (usando calibri appropriati, si deve fissare la distanza fra la parte alta del bruciatore e la parte più bassa del facciale (quando sia posto direttamente sopra il bruciatore) a (20 ± 2) mm.). (si è dimostrato adatto un bruciatore "TEKLU" o il bruciatore descritto nella EN ISO 69411).
  • Con la testa lontana dall'area adiacente al bruciatore, si alimenta con gas propano, regolando la pressione fra 0,2 bar e 0,3 bar, e si accende il gas. Per mezzo di una valvola a spillo e piccole regolazioni della pressione di alimentazione, l'altezza della fiamma deve essere fissata a (40 ± 4) mm e misurata con un calibro adatto. La temperatura della fiamma, misurata all'altezza di (20 ± 2) mm sopra la punta del bruciatore mediante una sonda a termocoppia minerale isolata del diametro di 1,5 mm, deve essere di (800 ± 50) °C.

Il mancato rispetto del requisito di temperatura indica la presenza di un difetto, quale un blocco parziale del bruciatore, che deve essere rettificato.
La testa è messa in moto e l'effetto del passaggio del facciale attraverso la fiamma deve essere annotato.
La prova deve essere ripetuta per consentire di effettuare una valutazione di tutti i materiali sulla parte esterna dell’apparecchio. Ogni singolo componente deve essere fatto passare attraverso la fiamma una sola volta.


Pulizia e disinfezione

Si devono pulire e disinfettare tanti provini quanti se ne usano per le prove di tenuta verso l'interno dei facciali, seguendo la descrizione che si trova nelle informazioni fornite dal fabbricante.


Bardatura del capo (Prova di trazione)

Si devono sottoporre a prova due campioni:

La forza deve essere applicata all'estremità libera delle cinghie. Qualora non vi sia un'"estremità libera", la forza deve essere applicata adiacente al punto in cui la cinghia è unita al corpo del facciale.
Fibbie o altri sistemi di regolazione eventualmente presenti devono essere saldamente fissati sulla testa di prova nella posizione in cui sono indossati normalmente, con la cinghia del capo fermata a una estremità e sottoposta a trazione dall'altra.


Raccordo

Si devono sottoporre a prova due campioni:

  • uno nello stato in cui è ricevuto
  • uno precedentemente sottoposto alla prova di escursione termica.
  • la durata della prova deve essere 10 secondi.
  • il facciale deve essere sistemato su una testa di prova regolabile in modo che il carico possa essere applicato assialmente sul raccordo.
  • Un sistema di nastri o cinghie a ritenuta deve essere fissato sul corpo della maschera intorno alla connessione, in modo che il carico sia applicato il più direttamente possibile sul sistema di connessione nel corpo del facciale e la forza di ritenuta non sia applicata interamente sulla bardatura del capo.

Valvola di espirazione

Un campione nello stato in cui è ricevuto ed uno precedentemente soggetto a prova termica devono essere sottoposti a prove di trazione (per il supporto) e di flusso.


 

Prova di escursione termica

Due campioni del prodotto devono essere sottoposti al seguente ciclo termico:

  1. 24 h in atmosfera secca a (70 ± 3) °C,
  2. 24 h ad una temperatura di (- 30 ± 3) °C.

Il condizionamento deve essere effettuato in modo da garantire che non si verifichi shock termico.