Caschi isolanti per uso su impianti a bassa tensione (EN 50365:2002)

Questa norma si applica ai caschi che devono essere utilizzati su o in prossimità di installazioni con tensione fino a 1000V in corrente alternata o 1500V in corrente continua.
Il test di isolamento elettrico secondo la norma EN 50365 è superiore ed opzionale rispetto al test previsto dalle norme:

  • EN 397 per le proprietà dielettriche;
  • EN 812;
  • i requisiti elettrici previsti dalla EN 443.

Il metodo di prova è abbastanza simile al test "casco bagnato":

  • la calotta del casco viene riempita con acqua e fatta galleggiare in un serbatoio d'acqua;
  • gli elettrodi vengono posti in acqua all'interno ed all'esterno del guscio e tra i due viene applicato un potenziale di 5000 V (proof test) o 10.000 V (prova di tenuta):
    • nella prova di tenuta la corrente che passa attraverso il casco non può superare i 3,5 mA affinché il casco sia accettabile;
    • nel proof test il casco deve semplicemente sopravvivere all'applicazione del potenziale (cioé non subire forature o rotture di materiale).

Prima del test i caschi sono soggetti ad abrasiome meccanica  (levigatura) ed immersi in acqua per 24 ore, per rimuovere eventuali strati protettivi che possono essere indossati durante l'uso.

I caschi conformi a questo standard possono includere fori di ventilazione, a condizione che forniscano comunque protezione contro il contatto con la sagoma della testa sottostante da parte di una sonda IP3X. Eventuali fori di ventilazione sono riempiti con mastice od adesivo per elettricisti, per impedire la penetrazione dell'acqua durante il test. 

Marcatura: numero di lotto + doppio triangolo + classe.