Dispositivi di protezione individuale per motoseghisti

La norma EN 381 stabilisce i requisiti minimi per gli indumenti di protezione per utilizzatori di seghe a catena portatili e per i guanti di protezione per l'utilizzazione di seghe a catena.

In numerosi paesi (Italia, Francia, Svizzera, Germania, etc.) indossare dispositivi di protezione individuale è obbligatorio anche per i taglialegna professionali.

La caratteristica fondamentale di tale equipaggiamento consiste nella resistenza al taglio della motosega; questa si realizza secondo il principio dell’ostruzione: le fibre, di origine sintetica, lunghe e sottili ma molto resistenti, in caso di contatto con la catena vengono estratti dal tessuto stesso e vanno ad avvolgersi intorno al pignone della motosega bloccandolo in una frazione di secondo.

La norma è divisa in più parti, ognuna delle quali è stata dedicata ad una parte del corpo:

EN 381-1:1994 Dispositivi di protezione individuale (DPI) per gli utilizzatori di motosega portatile;
EN 381-5:2001 Dispositivi di protezione individuale per proteggere le gambe;
EN 381-7:2001 Requisiti relativi ai guanti di protezione per la motosega;
EN 381-9:1999 Requisiti relativi alle ghette di protezione per la motosega;
EN 381-11:2004 Requisiti relativi alla parte superiore del corpo.

e prescrive 4 Classi corrispondenti alla velocità della motosega con la quale sono stati effettuati i test (di resistenza all'abrasione ed alla forza):

Classe 0:  fino a 16 m/s
Classe 1: fino a 20 m/s
Classe 2 fino a 24 m/s
Classe 3 fino a 28 m/s

Tutte le classi non sono necessariamente utilizzate per ogni parte in cui si suddivide la norma.


La parte 5 specifica i requisiti per proteggere le gambe e definisce tre tipi di dispositivi di protezione delle gambe, secondo il grado di protezione applicata:

A- Protezione frontale B- Protezione frontale e laterale C- Protezione totale
Sulla parte anteriore di tutte le due gambe una protezione 180° in più 5 cm. sulla parte inferiore della gamba destra e 5 cm. sulla parte eterna della gamba sinistra.  Simile al tipo A con 5 cm. in più di protezione e sulla parte inferiore della gamba sinistra. Protezione 360° - Protezione completa sulla gamba destra e completa sulla parte sinistra.

I dispositivi di tipo A e di tipo B sono in linea di principio destinati ad essere utilizzati per gli ordinari lavori forestali dei taglialegna previamente formati ed informati.

I dispositivi di tipo C sono destinati ad essere utilizzati da persone che non lavorano abitualmente con la motosega, o in situazione eccezionali.


La parte 7 (Abbigliamento protettivo, norme per guanti) definisce due tipologie di guanto:

Tipo A la protezione è presente solo sul dorso del metacarpo della mano sinistra (nel caso di protezione anche nella mano destra questa è uguale alla mano sinistra)
Tipo B la protezione è presente anche sul dorso delle singole dita ad esclusione del pollice (in caso di presenza della protezione anche sulla mano destra questa è uguale a quella sinistra)

La parte 9 stabilisce i requisiti per le ghette (da indossare sopra calzature antinfortunistiche), un tipologia di DPI utilizzata per lo più da operatori non professionali per i quali la normale attività lavorativa prevede un utilizzo occasionale della motosega (es. operai Enel, cantonieri ecc.).


La parte 11 definisce i requisiti per le giacche”(protezione del torso). Le giacche protettive possono essere previste in interventi di potatura con motosega. La norma prevede le stesse classi della parte 5.


Per la protezione dei piedi dal rischio di taglio con motosega devono essere indossate calzature di protezione come descritte dalle norme UNI - EN ISO 17249:2007 e UNI - EN ISO 20345:2012.